Progetto Trasparenza
Ogni volta che si parla di politica, soprattutto in questi ultimi tempi, si parla di caste e baronati che fanno di tutto per un proprio tornaconto personale. Si parla di stipendi da nababbi, di privilegi incredibili e assurdi, di sprechi vergognosi - in special modo di questi tempi di crisi e cassa integrazione – ma non si affronta mai il problema del costo cha ha il "fare politica".
In quest'ottica, il circolo comunale del Partito Democratico di Sant'Urbano, lancia una iniziativa denominata "Progetto Trasparenza" che vuole rendere pubblico il modo in cui si finanzia e quali sono le spese alle quali deve far fronte per adempiere alla sue finalità politiche. In altre parole, quanto costa fare politica a Sant'Urbano.
Prima di parlare di numeri, occorre fare presente che il Partito Democratico – anche se il tema sembra il cavallo di battaglia della Lega – utilizza una forma di "federalismo fiscale" all'interno del Partito. Cosa significa? Che ogni Circolo deve cercare di essere indipendente dal livello superiore. Ovviamene però, nei casi più accentuati di sperequazione – ove cioè un Circolo non riesca a far fronte alle spese di sostentamento - e dove ve ne sia la necessità, interviene il livello superiore per garantire la possibilità di fare politica.
Il primo metodo di finanziamento di un Partito è il tesseramento. Tutte le persone che si identificano in un Partito e che lo vogliano sostenere, dovrebbero richiedere la tessera di iscrizione. Per l'anno 2008/2009 il PD ha stabilito che la Tessera abbia un costo minimo di 15 euro (10 per i pensionati e gli studenti) ma nessuno vieta che, su base volontaria, uno contribuisca maggiormente alla causa in cui crede. Per ogni contributo viene rilasciato, oltre alla tessera, un'attestazione di versamento che permette la detassazione della cifra versata, al momento della dichiarazione dei redditi. Del ricavato dal tesseramento, il 20% viene lasciato al Circolo territoriale di sottoscrizione e la restante parte va al livello Provinciale che lo gestirà per finalità comuni al territorio della Provincia e per far fronte ai problemi di sperequazione prima citati.
Seconda forma di finanziamento è il versamento a titolo personale. Chiunque voglia contribuire al sostentamento del Circolo comunale o del Partito stesso, può versare una somma alla tesoreria, la quale, anche in questo caso, rilascia una ricevuta di versamento che può venire detratta dal reddito imponibile per la tassazione.
Altri metodi di finanziamento sono quelli legati all'organizzazione di attività di vario genere, quali le feste, le manifestazioni, gli stand gastronomici e quant'altro.
Ma quali sono le spese del "fare politica"? Tutti quelli che non hanno mai fatto politica, non immaginano neanche come e dove si possano spendere soldi nel fare politica. Bene, elenchiamone alcuni: si pensi per esempio alla stampa di volantini, giornalini, manifesti, lettere e quant'altro serva per informare la gente di iniziative o di notizie. Credete costi poco? Beh, giusto per darvi l'idea vi riporto alcuni numeri: le famiglie di Sant'Urbano sono circa 700. 700 volantini a colori in formato standard (nome tecnico A4), costano all'incirca – varia da tipografia a tipografia – sui 170 euro. Se vi venisse mai in mente di stampare un giornalino a colori di circa 20 pagine (come quello del Comune) da consegnare ad ogni famiglia, il costo si aggirerebbe all'incirca sui 1700 euro per ogni uscita. Volete stampare dei manifesti tipo quelli delle elezioni? Costano all'incirca 3/4 euro l'uno a seconda del numero di colori usati. Ovviamente se li volete anche affiggere, dovrete pagare la tassa sulle pubbliche affissioni. Volete prenotare la sala pubblica per una serata di informazione? Il Comune vi chiede circa 14 euro di spese se non usate il riscaldamento. A tutto questo aggiungete gli strumenti per lavorare.. computer, stampanti, e gli altri materiali di consumo e forse avrete le idee più chiare su quali siano i costi della politica in una così piccola realtà come il nostro Comune.
Ma nel dettaglio? Quanto costa fare politica a Sant'Urbano? Alla luce di tutto questo, e per non tediarvi ulteriormente con questioni tecniche, vediamo in che situazione si trova la cassa del nostro Circolo. Allo stato attuale abbiamo un fondo cassa – soldi disponibili per iniziative – di circa 600 euro. Da dove derivano questi soldi? Fortunatamente, la scorsa estate, abbiamo avuto la possibilità di prestare servizio alla Festa de l'Unità di Stanghella. A fronte della nostra disponibilità, ci è stata riconosciuta una donazione di 500 euro. A questa aggiungiamo vari versamenti personali da parte dei membri del circolo e la campagna di tesseramento. Ovviamente questo fondo cassa è al netto delle spese già sostenute. Il Circolo si è infatti munito di strumenti di comunicazione, quali un sito internet (costa circa 110 euro l'anno); una stampante laser a colori (circa 150 euro); una plastificatrice e materiale vario di cancelleria, buste, carta, cucitrici etc etc.
Ovviamente, per non dilungarmi troppo, questa è una estrema sintesi ma, se volete vedere nel dettaglio come e quanto spendiamo, abbiamo attivato una sezione speciale sul nostro sito internet aggiornata costantemente da Manuela Zamarco, il nostro Tesoriere.
Questa iniziativa è strettamente legata al nostro Circolo ma vogliamo estendere l'invito alla trasparenza anche alle altre forze politiche presenti sul territorio e, perché no, anche all'Amministrazione Comunale e alle società che ne sono strettamente collegate. Penso ad esempio alla Pro Loco, alla partecipata Solaris s.r.l e magari ad Acquambiente, la società che gestisce la piscina.
Siamo profondamente convinti che un comportamento di questo tipo, ovvero mettere in chiaro quali sono i numeri reali delle varie attività o iniziative, renda maggiormente partecipe la Cittadinanza, eliminando la possibilità di avere pareri basati su invenzioni o, peggio ancora, voci messe in giro appositamente per screditare questa o quella parte politica. Auspichiamo di essere seguiti quanto prima su questa iniziativa da tutti quelli che hanno un ruolo nella vita comunale.
Detto questo, se qualcuno si riconosce nel nostro Circolo o abbia comunque a cuore il fatto stesso che esista una voce difforme da quella dell'attuale maggioranza, ora sapete che e come potete aiutarci.
Scarica il comunicato in formato PDF
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