Lettera aperta al Sindaco, Dionisio Fiocco

Sulla forma, sulla sostanza e sul rispetto.

Sig. Sindaco,
in questi giorni è pervenuto a tutte le famiglie del Comune di Sant'Urbano il giornalino edito dall'Amministrazione comunale di dicembre 2008 dove, a pagina 4 e 5, parlando di rifiuti e discarica Lei esprime giudizi nei confronti della minoranza e più in generale su chi ha un parere diverso del Suo, del tipo: l'aver "paraocchi e retro pensieri", ragionare in modo "manicheo" (ovvero incapaci di comprendere le ragioni dell'altro), essere dunque incapaci di valutare l'opportunità di costruire un "termovalorizzatore" (inceneritore) nel Comune, perché è "insensato" chiudere una azienda che va bene, o peggio, come ha riferito durante una seduta del consiglio comunale, perché, per senso civico, bisogna rimediare all'investimento di 12 miliardi di lire fatto da Gea Italia per la costruzione di un capannone per il compostaggio, ma mai utilizzato.

Va innanzitutto premesso che un giornalino pagato con i soldi di tutta la collettività dovrebbe prevedere, in contemporanea, nella forma, uno spazio di replica o comunque riportare le argomentazioni di chi dissente, ammesso che si abbia rispetto per le ragioni degli altri, pur essendo sempre liberi di non condividere.

Si chiede che nel prossimo numero del giornalino ci sia un inserto dove vengano riportati gli argomenti dei diversi pareri in materia, magari registrando un forum pubblico dove si confrontino opinioni politiche e scientifiche. Tutto ciò in coerenza della Sua affermazione di "aver avviato un percorso di riflessione sul futuro dell'impianto ... che coinvolgerà i cittadini"...

Dove avrà modo di scoprire che, nella sostanza, le considerazioni di contrarietà si fondano:

  1. sull'orientamento generale (politiche di programmazione – ATO) che ogni Provincia deve raggiungere l'autosufficienza nella gestione del ciclo rifiuti e che a Padova tale condizione risulta, tra riciclo, discariche ed inceneritori, già soddisfatta. A questo proposito quindi, la domanda da porre ai nostri compaesani è: "vogliamo diventare il ricettacolo di rifiuti provenienti anche dalle altre provincie che non si sono adoperate e non vogliono adoperarsi per la propria autonomia?" Contro l'inceneritore nella Bassa e con motivazioni molto simili, va ricordato, si sono espressi anche l'assessore provinciale all'ambiente Roberto Marcato (Lega Nord) e l'Assessore regionale alle Politiche dell'Ambiente Gianfranco Conta (Forza Italia);
  2. sull'assenza, presente anche oggi, di un controllo scientifico costante compiuto da un ente pubblico, perciò prioritariamente rivolto all'interesse dei cittadini, da non confondere con analogo controllo opportunamente svolto dai proprietari degli impianti per loro autotutela;
  3. sulla lettura del territorio, ovvero viabilità, condizioni idrogeologiche e climatiche, diverse vocazioni economico produttive, ecc. Mettendo in relazione le diverse Sue affermazioni, dalla foresta stile Canada all'impianto di trattamento delle biomasse, dall'inceneritore assunto dall'Amministrazione intanto nell'interesse della Gea Italia, visto che la popolazione non si è ancora sentita, alle politiche alternative sulla riduzione della produzione dei rifiuti, ecc.

Sig. Sindaco, non offenda o banalizzi le opinioni diverse dalle Sue; la memoria riguardo al progetto sull'impianto di trattamento dei reflui speciali, affossato dalla decisa presa di posizione della popolazione e, buon ultimo anche da Lei, dovrebbe aiutare.

Da ultimo le ricordiamo che durante il suo primo mandato come Sindaco, fu l'allora opposizione che propose per prima di istituire anche nel nostro Comune la raccolta differenziata dei rifiuti, proposta che, le ricordo, venne da lei e dalla sua maggioranza rigettata, con argomentazioni persino banalizzanti da parte del Vicesindaco (oggi come allora). Questo per smentire che esista una minoranza od opposizione che, come lei scrive, si oppone a qualsivoglia politica di riduzione della produzione di rifiuti.

Cordialità ed arrivederci al forum pubblico, a cui speriamo i cittadini tutti possano partecipare o comunque esserne edotti tramite la prossima uscita del giornalino comunale.

Circolo PD
di Sant'Urbano

Pubblicato da Riccardo Slanzi | 06/02/2009 | Comunicati stampa | Letto 503 volte

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