La seconda "prima pietra"

È qui che posano la prima pietra?

Casa di Riposo

Sarà una coincidenza se il senatore De Poli viene a questa "inaugurazione" proprio la settimana prima delle elezioni?

Quando finirà la politica pubblicitaria spesse volte condita da pasticcini e tartine, giusto per accaparrarsi i voti dei paesani?

La storia della casa di riposo di Sant'Urbano è vecchia di decenni, durante i quali il progetto e la realizzazione di tale opera si sono impantanati in appalti fallimentari che hanno portato ad un esborso di oltre 800 milioni di lire per lasciare l'opera nello stato in cui si vede tuttora.

Ci vuole un bel coraggio ad inaugurare la posa della "prima pietra" di una struttura ormai fatiscente, che - non dimentichiamolo - è il frutto amaro dell'accordo tra il nostro Comune e la regione Veneto per la presenza ingombrante e pluridecennale della discarica tattica regionale di Sant'Urbano.

È in quest'ottica che il Partito Democratico vuole tagliare con il passato ed essere portatore di una nuova stagione politica, non fatta di propaganda, ma di fatti concreti per il bene della cittadinanza e non per soli fini elettorali propagandistici.

Pubblicato da Emanuele Cusin | 03/04/2008 | Comunicati stampa | Letto 248 volte

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Commenti

il motivo c'è se viene De Poli

Se il senatore De Poli viene spesso e volentieri ad inaugurare le più svariate opere pubbliche del paese (ad es. una delle tante inaugurazioni della piscina), è perché il nostro Sindaco, da tempo, lo ha individuato come il suo principale sponsor politico,e quindi questi inviti rispondono alla logica del do ut des; ossia De Poli ha l'occasione di acquisire visibilità e voti presso i cittadini di S. Urbano, e il sindaco acquista l'appoggio di uno dei più influenti politici della Regione.
Resta il fatto che si tratta solo e soltanto di specchietti per le allodole, che servono a mascherare la triste realtà di un'opera pubblica che finora ha comportato tante ed è ancora al punto d'inizio dopo tanti anni, e chissà mai se vedrà la luce. E' ora di finirla con la politica dei tagli del nastro e che ci si occupi più concretamente dei bisogni dei cittadini.

Scritto da Marco il 03 aprile alle ore 17:50

Ok che siamo in campagna elettorale..

ma non chiamiamola inaugurazione allora! Nessuno vieta al senatore De Poli di venire a Sant'Urbano, ma abbia almeno il buon gusto di non inaugurare la posa della prima pietra, quando la prima pietra è ormai marcia! Il nostro comune non si smentisce mai, basti guardare la pizzeria di Balduina, inaugurata e mai aperta.. a volte sembra di essere in Sicilia!

Scritto da Riccardo il 03 aprile alle ore 09:51

campagna elettorale

Io non vorrei essere quella che esce dal coro... però siamo in campagna elettorale! Il problema è che il senatore De Poli riesce a venirci a S.Urbano, mentre noi non riusciamo a portare nessuno nella nostra realtà!
Possiamo non essere d'accordo sul tipo di iniziativa proposta, ma credo che essere visibili e presenti in questo momento, a prescindere dalla motivazione, giochi a favore e porta più voti a chi ci riesce.
Quello che mi chiedo è: ma loro come fanno?

Scritto da Lisa il 03 aprile alle ore 09:17

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