Invece di criticare, accetti il confronto
Il 20 marzo 2009, il Sindaco Dionisio Fiocco ha, di fatto, convocato la seduta del Consiglio Comunale di Sant'Urbano al solo, reale, scopo di polemizzare ed attaccare il Partito Democratico. Infatti, dopo una prima, trascurabile, votazione sulla revoca di una convenzione, al secondo ed ultimo punto Fiocco ha comunicato al Consiglio Comunale che il Vice-Sindaco Muraro era stato assolto in appello dalla Corte dei Conti, dall'accusa di aver provocato un danno erariale al Comune, quando, all'epoca della precedente Giunta Magonara, l'Amministrazione era stata condannata a pagare ad un'Agenzia Immobiliare la provvigione, nella nota e poco edificante vicenda dell'acquisto dell'albergo di Cesuna (VI). Muraro era stato condannato in primo grado dalla Corte dei Conti distrettuale e l'opposizione di allora, (Cusin, Del Piccolo, Pegoraro e Zanin), ne aveva chiesto le dimissioni, ritenendo incompatibile il suo ruolo con la condanna subita.
Venerdì sera, invece, il Sindaco Fiocco ha approfittato dello spazio del Consiglio Comunale per rivolgere deliranti accuse al PD di scarso garantismo e di attacchi sul piano umano nei confronti di Muraro. La vicenda è grave per ben due motivi: in primo luogo perché Dionisio Fiocco, ha attaccato persone e partiti che, non essendo presenti in Consiglio Comunale, non potevano difendersi e replicare. In secondo luogo perché ha stravolto e piegato, per fini di bassa polemica politica, una sede istituzionale qual è il Consiglio Comunale, che a ben altre e più importanti funzioni è preposto. Ed è la seconda volta, nel giro di pochi mesi, che ciò avviene, dato che anche nel Giornalino di informazione comunale pubblicato e distribuito a gennaio di quest'anno, Fiocco aveva attaccato a testa bassa l'opposizione (ossia il PD che di fatto è l'unica realtà che resiste allo strapotere del Sindaco) sul tema dei rifiuti. Anche in quel caso, tutto era avvenuto senza che la controparte potesse replicare e utilizzando a fini di propaganda politica un mezzo (il giornalino appunto), che dovrebbe servire ad informare i cittadini sulle iniziative e su temi istituzionali e a dare notizie utili alla cittadinanza, non per colpire gli avversari politici, come se si trattasse di un periodico della maggioranza anziché del Comune.
La realtà è che il Sindaco è ormai arroccato nelle stanze del potere e non vuole che alcuno lo disturbi nelle sue manovre poco trasparenti, come sulla vicenda Solaris, sul futuro della discarica e su altre questioni, e pertanto non tollera che ci sia una forza politica che fa sentire forte la sua voce contraria a queste iniziative, con tutti i mezzi di cui dispone: giornali locali, volantini, manifesti, ed internet.
La vicenda di Muraro, quindi, è solo un pretesto per il Sindaco, per screditare l'opposizione evitando di confrontarsi con noi sulle importanti questioni che più volte abbiamo sollevato, quali la discarica, l'inceneritore, la società Solaris, e tutte quelle opere pubbliche il cui costo aleggia minaccioso sulle casse comunali.
Invece di utilizzare il Consiglio Comunale e i giornali per attaccare il PD perché finalmente non risponde alla richiesta fatta con tutti i mezzi possibili, di dar vita ad un confronto (forum) sul tema discarica? La verità è che il Sindaco, con scarso spirito democratico, sfugge a tutti i luoghi di aperto e pubblico confronto, e preferisce rifugiarsi nelle sicure stanze comunali, lontano dalle critiche. Noi del PD, invece, continueremo a fare opposizione in mezzo ai cittadini, ad ascoltare le loro domande, a farci interpreti delle loro richieste e dei loro timori, come una vera opposizione deve fare.
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