Dopo Natale è subito carnevale

Per Natale il nostro Governo ci ha fatto trovare preziosi doni: social card – pardon carta acquisti -, bonus per le famiglie e i pensionati single, bonus energia, che avrebbero aiutato i poveri e le persone in gravi difficoltà economiche a soddisfare quantomeno i bisogni elementari.

Passato Natale, l'amara sorpresa.

Poco più di trecento mila carte consegnate sul milione e trecentomila previste; carte non caricate con conseguente ulteriore umiliazione di coloro che l'avevano richiesta con disagio e vergogna e dei commessi dei supermercati che con imbarazzo hanno dovuto comunicarlo a quei poveri che, immaginiamo con quale stato d'animo, hanno dovuto riporre i magri acquisti negli scaffali.

Ed il bonus famiglia? Meglio non presentare le domande, che comunque scadono il 31 gennaio, perché il decreto confezionato così tempestivamente per metterlo in fretta e furia sotto l'albero forse meritava maggior riflessione. E a fine anno i nostri rappresentanti lesti ad affrettarsi a introdurre emendamenti per tamponare falle ed errori macroscopici; si pensa di aiutare le famiglie numerose e si finisce per aiutare maggiormente i pensionati soli, si vogliono aiutare le famiglie e si danno maggiori benefici alle coppie di fatto, si dice di voler salvaguardare l'ambiente e si penalizzano gli interventi di riqualificazione energetica sugli immobili, si dice di voler alleviare del peso degli interessi sui mutui e ci si accorge che ormai sono talmente scesi che non ne avrebbe beneficiato nessuno.

Ma la politica degli annunci e delle operazioni mediatiche non consente di effettuare modifiche perché, come si dice dalle nostre parti, "xe pezo el tacon del buso" e i cosiddetti miglioramenti produrrebbero la sollevazione di quanti si sentivano già beneficiari dei provvedimenti annunciati.

E allora? Allora l'emendamento compare e scompare, fluttua, galleggia ed affonda. Tanto cosa importa se pensionati, lavoratori e coloro che dovrebbero assisterli (Sindacato, Caaf) non sanno più cosa fare e cosa rispondere?

Cosa importa se nell'incertezza i tempi si stringono con il rischio di un sovraffollamento degli sportelli dei Centri di Assistenza Fiscale? Non è un problema dei nostri governanti; loro il decreto lo hanno fatto, lo hanno dato in pasto a televisioni e giornali e tanto basta. Il resto non conta e non esiste.

A proposito... il bonus energia che fine ha fatto?

Ora arriva Carnevale e per le Ceneri c'è tempo per qualche altra trovata.

Pubblicato da Lisa Contegiacomo | 11/01/2009 | Articoli nazionali | Letto 184 volte

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