Consiglio comunale: come sfavorire la (già scarsa) partecipazione

Il Sindaco di Sant'Urbano ha dimostrato nuovamente scarso senso democratico e ancor meno rispetto per i cittadini, convocando per la terza volta consecutiva il consiglio comunale alle ore 18.30, orario che impedisce alla stragrande maggioranza delle persone di partecipare, per problemi di lavoro o personali. Per questo, da sempre, i consigli comunali si sono svolti dopo cena, alle 20.30, salvo rarissime e giustificate eccezioni.

Il consiglio comunale, si rammenta, è pubblico perchè da un lato consente ai cittadini di partecipare alla gestione della cosa pubblica e li avvicina alle istituzioni, rafforzando la fiducia nelle stesse; in secondo luogo, la partecipazione pubblica al consiglio comunale è garanzia di trasparenza ed evita tutte le conseguenze negative che le riunioni segrete portano con sè; infine, consente agli elettori di verificare il comportamento di coloro che hanno scelto come amministratori comunali.

Evidentemente, il Sindaco Fiocco non ha un grande feeling con questi basilari concetti democratici, forse li considera superflui o addirittura un inconveniente da evitare.

Anzi, ad essere maliziosi si potrebbe persino essere indotti a pensare che il Sindaco Fiocco voglia proprio evitare la partecipazione dei cittadini, infastidito dal fatto che in alcuni degli ultimi consigli, cui avevano partecipato tantissime persone, era stato rumorosamente contestato sul tema dell'inceneritore.

Del resto, era stato sempre il Sindaco che, con argomentazioni cavillose e burocratiche, aveva negato ai cittadini di potersi esprimere con il sistema democratico del referendum proprio su quell’argomento.

Probabilmente, ispirato da quello che succede a livello nazionale, il Sindaco Fiocco preferisce non rendere conto ai cittadini del suo operato e dimostra di non gradire contestazioni e critiche, arrivando a livelli di arroganza e superbia a dir poco fastidiosi.

Il Partito Democratico di Sant'Urbano, pertanto, invita il Sindaco, fin dal prossimo consiglio comunale, a fissare l'orario alle 20.30, come sempre era avvenuto in passato e, per favorire la partecipazione, di farlo itinerante, partendo magari dalla sala civica di Carmignano.

Pubblicato da Riccardo Slanzi | 13/08/2010 | Comunicati stampa | Letto 508 volte

Commenta con i tuoi amici e con gli altri utenti del sito