E' in arrivo un inceneritore?

SANT'URBANO. Un inceneritore a Sant'Urbano? Se lo chiedono i circoli Pd della Bassa Padovana e del Monselicense, e se lo chiede pure il consigliere regionale Giovanni Gallo, che ieri ha interrogato la Giunta Regionale in merito a un ipotetico progetto previsto nei dintorni della discarica tattica regionale di via Ca' Brusą.

L'interrogativo č ben motivato dal gruppo di centrosinistra: «Lo scorso 19 giugno - spiega Matteo Poretti - nel comune di Sant'Urbano la Gea Srl, gestore della discarica tattica regionale del posto, ha presentato alla cittadinanza i contenuti di uno Studio di Impatto Ambientale relativo alla discarica». Un incontro che peraltro non ha goduto di grande pubblicitą, e che portava il patrocinio di numerose amministrazioni comunali, della Province di Padova e Rovigo e della Regione Veneto.

Alla serata hanno presenziato anche esponenti del Pd, in particolar modo il coordinatore di Sant'Urbano, Riccardo Slanzi, che ha incalzato i relatori con domande mirate ed efficaci.

«Fin qui nulla di strano - commenta Poretti - non fosse che il Sia deve essere presentato congiuntamente al progetto preliminare di un impianto, di un'opera o di un intervento, al momento della presentazione della domanda di Valutazione di impatto ambientale».

Dunque l'incontro del 19 giugno potrebbe essere solo il primo passo verso un nuovo intervento all'interno della discarica.

Conferma Poretti: «La procedura di Via assoggetta, tra gli altri, anche interventi che riguardano impianti di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi o di smaltimento di rifiuti urbani mediante operazioni di incenerimento: sono solo ipotesi, certo, ma non possiamo non essere preoccupati».

«La discarica di Sant'Urbano potrebbe esaurirsi nel 2012 - continua Giovanni Gallo - o addirittura nel 2009. Entro il 2014 ci saranno gravi problemi su scala regionale, visto l'esaurimento di numerosi centri di raccolta. Il Piano regionale sui rifiuti urbani redatto nel 2004 prevede inoltre che debba essere realizzato un impianto a cavallo tra la Bassa Padovana e il Rodigino. Non da ultimo occorre ricordare che le province limitrofe lamentano seri problemi in fatto di smaltimento rifiuti. Non vorremmo che Sant'Urbano divenisse improvvisamente anche "inceneritore tattico regionale". Pretendiamo chiarezza, e soprattutto che la Bassa non sia sacrificata per l'ennesima volta».

Intanto domani, alle 12, il sindaco Dionisio Fiocco ha organizzato un «pranzo in discarica», a cui parteciperanno numerosi sindaci della zona e l'onorevole Udc Antonio De Poli: un convivio simbolico, mirato a confermare la salubritą, igienica e sociale, dell'impianto.

Fonte: Nicola Cesaro per Il Mattino di Padova

Pubblicato da Riccardo Slanzi | 26/06/2008 | Articoli locali | Letto 436 volte

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